Franciacorta e Lago d’Iseo:
bollicine, colline e un’isola nel cuore del lago
Le cantine della Franciacorta, il metodo classico italiano
A meno di un’ora dal Lago di Garda si apre la Franciacorta, l’anfiteatro di colline moreniche tra Brescia e il Lago d’Iseo dove nasce il più celebre spumante metodo classico d’Italia. Qui Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco rifermentano in bottiglia per almeno diciotto mesi, e le grandi maison come le piccole cantine familiari aprono le loro sale di affinamento a chi vuole capire la differenza tra un Satèn, un Rosé e un Millesimato. Il tour tocca i comuni simbolo della denominazione — Erbusco, Adro, Corte Franca, Rovato — tra filari perfettamente ordinati, cascine ristrutturate e ville padronali circondate da parchi. Le degustazioni si svolgono in tenute d’architettura contemporanea o in cantine scavate nella roccia, spesso abbinate a formaggi e salumi bresciani, e possono trasformarsi in un pranzo gourmet: la zona conta alcuni dei ristoranti più premiati della Lombardia. Affrontare un wine tour con un autista privato significa poter degustare senza limiti e senza preoccupazioni. Gli chauffeur Gardrive conoscono la strada del vino e i suoi orari, gestiscono le prenotazioni in cantina su richiesta e sistemano nel bagagliaio della Mercedes le bottiglie acquistate, per un’esperienza enogastronomica davvero senza compromessi.

Iseo e Monte Isola: il lago più intimo della Lombardia
Nel pomeriggio le colline scendono verso il Lago d’Iseo, meno conosciuto del Garda e proprio per questo più autentico. Il borgo di Iseo accoglie con il suo lungolago alberato, la piazza porticata e il castello Oldofredi, tra negozi e caffè che invitano a rallentare. Da qui, o dal vicino imbarcadero di Sulzano, in pochi minuti di battello si raggiunge Monte Isola, la più grande isola lacustre d’Europa: un mondo senza automobili, dove ci si sposta a piedi o in bicicletta tra villaggi di pescatori, reti stese ad asciugare, uliveti e il santuario della Madonna della Ceriola che dalla cima domina l’intero lago. È l’isola resa celebre nel mondo dai Floating Piers di Christo, che nel 2016 la collegarono alla terraferma con passerelle galleggianti percorse da oltre un milione di visitatori. Chi preferisce restare sulla sponda può proseguire verso Sarnico, con le sue ville liberty, o verso le Torbiere del Sebino, riserva naturale di specchi d’acqua e canneti. Il rientro sul Lago di Garda avviene a bordo delle nostre auto con conducente, con la possibilità di fermarsi a Brescia per una cena nel centro storico. Un itinerario che completa i wine tour della Lugana e della Valtenesi e regala una giornata tra vino, acqua e silenzio a chi vuole scoprire il lato meno turistico della Lombardia.